[2 dic 2011 | No Comment | ]
Sempre più Facebook

L’Italia si conferma uno dei paesi più permeabili al fenomeno Facebook. Secondo i dati elaborati da Vincenzo Cosenza e pubblicati su Vincosblog, alla fine di ottobre 2011 gli utenti italiani di Facebook erano fra i 20 e i 21 milioni, su un totale di 27 milioni di navigatori abituali del Web. E più della metà (13 milioni) accedono al popolare social network almeno una volta al giorno.

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Censura, Privacy »

[11 nov 2011 | No Comment | ]
Spiare per Assad

Emergono particolari inquietanti sul sistema di sorveglianza telematica che il regime siriano intendeva mettere in piedi con il supporto di diverse imprese occidentali. Diciamo “intendeva” perché, forse, il rischio che il progetto venga portato a termine è scongiurato. Negli Stati Uniti, dopo un articolo apparso il 3 novembre scorso su Bloomberg News (Syria Crackdown Gets Italy Firm’s Aid With U.S.-Europe Spy Gear), due senatori hanno chiesto al Dipartimento di Stato di investigare sul ruolo di NetApp Inc., che avrebbe dovuto fornire al regime di Damasco un sistema di storage con …

Agenda »

[6 nov 2011 | No Comment | ]
Una torta per il Web

Il WWW compie 20 anni e Roma lo festeggia con il suo papà. Il prossimo 14 novembre, al Tempio di Adriano, Tim Berners-Lee sarà l’ospite d’onore di una giornata dedicata al Web, a quello che ha significato fin qui per tutti noi e al modo in cui sta contribuendo a trasformare il mondo.  È prevista la presenza di numerosi ospiti: dal filosofo Maurizio Ferraris al blogger egiziano Wael Abbas, dall’ispiratore dell’algoritmo di Google Massimo Marchiori agli esperti di innovazione istituzionale Beth Noveck, Alec Ross e Anne-Marie Slaughter. Ci saranno imprenditori, …

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[4 nov 2011 | No Comment | ]
La timida primavera di Minsk

In questi mesi avete trepidato per le sorti della cosiddetta primavera araba e ne avete seguito gli sviluppi attraverso Facebook e Twitter? Allora anche ciò che sta accedendo in Bielorussia dovrebbe interessarvi. La situazione del paese ricorda per certi versi quella in cui sono maturate le rivolte di Tunisia ed Egitto. Questa sera ne parleranno a Milano, ospiti dell’associazione Annaviva, la giornalista Natallia Radzina e l’attivista Vera Stremskovskaja (appuntamento alle 18.30, presso l’Ostello Bello di via Medici 4).
Intanto alla guida della Bielorussia c’è un autocrate, Aleksandr Grigorievich Lukashenko (in bielorusso …

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[19 ott 2011 | No Comment | ]
Un nài, un sì

«Abbiamo perso prima di tutto un poeta. E poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro soltanto in un secolo». Così Alberto Moravia, il 5 novembre 1975, ai funerali di Pasolini.
Ieri abbiamo perso un altro poeta: Andrea Zanzotto. Ho perso il poeta che mi ha accompagnato fin qui, da quando – diciassettenne – venivo folgorato da Vocativo. Zanzotto mi accompagnerà ancora, certo, «in questo progresso scorsoio». Ma il sentimento della perdita oggi è fragoroso e immane. Si avrebbe voglia di implorare ancora, per una sola …

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[24 set 2011 | No Comment | ]
La primavera degli arabi italiani

Riporto di seguito i risultati di una ricerca che ho condotto nelle settimane scorse, insieme a Federica da Milano (Università Bicocca), sull’atteggiamento dei cittadini arabi residenti in Italia di fronte agli eventi che hanno sconvolto il Medio Oriente e il Nord Africa dall’inizio di quest’anno. L’analisi si basa su un sondaggio realizzato tramite questionario, cui ha risposto un campione di 97 individui di origine egiziana, tunisina e marocchina. Il territorio di riferimento comprende Milano e Pavia.
Fra i dati di maggiore interesse, emerge che la dieta mediatica degli immigrati arabi è …

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[24 set 2011 | No Comment | ]
Facebook senza Al Jazeera

Non c’è «Facebook revolution», senza l’amplificazione dei network televisivi globali. Così, se in questi mesi abbiamo seguito con emozione i fatti drammatici di Tunisia, Egitto, Bahrein, Siria e Libia, narrati dalla TV più che dai social network, quella del Sahara Occidentale continua a essere una rivoluzione dimenticata.

Al Jazeera se ne è ricordata solo il 20 settembre scorso, con grande prudenza, dopo che in Rete ha cominciato a circolare un video prodotto da Journayman Pictures. Il video, intitolato Silent Sahara Rising, è disponibile su YouTube qui.
Il servizio di Al Jazeera, collocato …