Il cervello che legge alla luce del bioimaging

Bibliografia ragionata (2000 – 2025) in lingua italiana / inglese, strutturata per un corso universitario sulle neuroscienze della lettura e le tecniche di bioimaging. La bibliografia è stata generata da ChatGPT o3 il 3 maggio 2025. Il prompt è il medesimo utilizzato in un altro test (Neuroscienze della lettura e bioimaging), con la sola modifica del periodo di copertura […]

Se la ricerca bibliografica la fa l’intelligenza artificiale

Ricerca bibliografica con IA: un test con Semantic Scholar, ChatGPT, Undermind e Elicit. Vantaggi e limiti nei lavori accademici. L’uso di assistenti basati su modelli linguistici generativi per la ricerca bibliografica e la revisione della letteratura scientifica è sempre più comune. L’obiettivo di tali strumenti è aiutare i ricercatori a trovare contributi scientifici rilevanti, estrarre […]

Neuroscienze della lettura e bioimaging

Bibliografia selezionata da ChatGPT o3 sugli studi neuroscientifici che indagano il funzionamento della lettura attraverso tecniche di bioimaging (da usare con cautela). La seguente bibliografia è stata generata da ChatGPT o3, mediante l’impiego della funzionalità Deep Research, il 3 maggio 2025. Questo il prompt di partenza (in lingua italiana): Forniscimi una bibliografia di riferimento sugli […]

Il potere silenzioso del lettore: in difesa della concentrazione

Quella del lettore, in un’epoca segnata dal trionfo dello spettacolo e governata dagli schermi degli smartphone, è una posizione «rivoluzionaria e antieroica». La riflessione del filosofo Andrea Tagliapietra e il grido d’allarme del neurologo Richard Cytowic. Che cosa fa il lettore, oggi? Da due campi disciplinari che non potrebbero essere più distanti fra loro – […]

GPT non sa pensare, ma persino il tostapane ha la sua intelligenza

GPT sa pensare? I riduzionisti rispondono di sì, gli anti-riduzionistici lo escludono. Gli uni e gli altri concordano tuttavia su un punto: l’equivalenza fra intelligenza e pensiero. Mettiamo qui in discussione questa equivalenza e definiamo l’intelligenza come l’uso accorto della ragione. Un uso che, almeno dall’invenzione della scrittura, incorpora artefatti tecnologici e coinvolge tutto il […]

LLMs: lettori fortissimi, analfabeti e distanti

L’intelligenza artificiale sembra conoscere ragioni che l’umano lettore non comprende. I LLMs (Large Language Models), straordinari consumatori di testi, potrebbero essere la prossima frontiera del distant reading. Vorrei suggerire l’idea che i LLMs potrebbero contribuire a inaugurare una nuova stragione per chi, come me, si interroga sul futuro della lettura. Vi ricordate la retorica del […]