Paolo Costa

A tempo perso

Sono nato a Milano nel 1962, come avevo sempre desiderato. Dal 2007 sono docente a contratto all’Università di Pavia (corsi di laurea in Comunicazione e in Filologia Moderna). Dal 2020 al 2024 ho insegnato anche in Raffles Milano Istituto di Moda e Design. Mi interessa in particolare il rapporto fra tecnologia e cambiamento sociale. Ho scritto su giornalismo e cultura digitale e sulla trasformazione delle pratiche di lettura nell’ecosistema dello schermo. Sono tra i fondatori di Spindox (società di consulenza che si occupa di trasformazione digitale) e di Betwyll (startup che sviluppa soluzioni di edutech). Combatto solitario la mia battaglia contro gli «al fine di».

Perec: esplorare il potenziale della lingua e della letteratura, non dell’intelligenza artificiale

Esce finalmente la traduzione francese di Die Maschine di Georges Perec, a oltre mezzo secolo dalla trasmissione del radiodramma in tedesco. Testimonianza di un passaggio per certi versi profetico, per altri ingenuo. Dove la poetica nascente dell’OuLiPo si incontrava con la riflessione sul ruolo della cibernetica nella creazione artistica. Nella primavera del 1967 George Perec […]

Da simbolo del degrado a laboratorio culturale: Rozzano 2028 non è una provocazione

Ci ho lavorato per anni, l’ho attraversata sempre. Torno oggi a Rozzano, per sostenere un’idea così folle da risultare ovvia: facciamone la capitale italiana della cultura. E mettiamo la Biblioteca Cascina Grande al centro di uno straordinario progetto di rigenerazione urbana. C’è un riflesso che scatta quasi automaticamente quando si pronuncia il nome di Rozzano. […]

Deep search e ricerca nel Web con LLM: ottenere risultati più affidabili è possibile?

Riflessioni e qualche modesto consiglio per un uso decente della ricerca online potenziata da modelli linguistici Le ricerche online che ciascuno di noi effettua quotidianamente passano sempre più spesso da interfacce basate su modelli linguistici come ChatGPT, Gemini e Perplexity. Tali servizi vengono spesso impiegati come se fossero arbitri della verità, perché producono risposte fluide […]

La guerra della ricerca online: come l’intelligenza artificiale potrebbe riscrivere il futuro del Web

Perché la GenAI sta scardinando (forse) un equilibrio durato venticinque anni, e dove si indirizza davvero il mercato della ricerca La ricerca online sembra entrata in una fase di turbolenza senza precedenti. Per oltre due decenni è stata un territorio dominato da un’unica logica – quella dei grandi indici centralizzati, come Google Search – e […]

La sentenza su Google Search e il peso della GenAI

La Corte distrettuale ha riconosciuto la GenAI come la vera variabile capace di cambiare le regole del gioco nella ricerca online. E ne ha tenuto conto nella sua decisione. Si discute molto della liability decision con cui, il 2 settembre scorso, il giudice distrettuale Amit P. Mehta ha riconosciuto l’illegittimità degli accordi esclusivi stipulati da […]

ChatGPT e la verità sul terremoto di Messina

Spesso liquidiamo i modelli linguistici come “pappagalli stocastici”. Ma le implicature nascoste nelle nostre domande possono condizionarne profondamente gli output, portando a risultati imprecisi o fuorvianti. Uno scambio di battute con ChatGPT a proposito del terremoto di Messina del 1908 mostra come il valore di un prompt non stia solo nei dati, ma anche nelle […]

È l’ora della GEO. Che fine fa la SEO?

L’intelligenza artificiale divorerà la ricerca sul Web? Cosa sta davvero accadendo, e perché dovremmo occuparci di Generative Engine Optimization (GEO). La Generative Engine Optimization (GEO) include le buone pratiche che ci aiutano a posizionare al meglio i nostri contenuti, nei risultati delle ricerche che l’utente conduce nel Web il supporto dell’intelligenza artificiale generativa. È la […]

Cosa fa la lettura digitale al cervello

Bibliografia generata da ChatGPT sui cambiamenti neurofisiologici nella corteccia prefrontale legati all’uso prolungato di dispositivi di lettura digitale tra i giovani adulti (in inglese). Di seguito è riportata una bibliografia di riferimento generata da ChatGPT o3, incentrata sui cambiamenti neurofisiologici nella corteccia prefrontale correlati all’uso prolungato di dispositivi di lettura digitale tra i giovani adulti […]