Un nài, un sì

«Abbiamo perso prima di tutto un poeta. E poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro soltanto in un secolo». Così Alberto Moravia, il 5 novembre 1975, ai funerali di Pasolini. Ieri abbiamo perso un altro poeta: Andrea Zanzotto. Ho perso il poeta che mi ha accompagnato fin qui, da […]

La primavera degli arabi italiani

Riporto di seguito i risultati di una ricerca che ho condotto nelle settimane scorse, insieme a Federica da Milano (Università Bicocca), sull’atteggiamento dei cittadini arabi residenti in Italia di fronte agli eventi che hanno sconvolto il Medio Oriente e il Nord Africa dall’inizio di quest’anno. L’analisi si basa su un sondaggio realizzato tramite questionario, cui […]

Timeline, o del conformismo

Ora che Marc Zurckerberg ha annunciato l’estensione della logica del “like” all’insieme delle cose che diciamo, facciamo, ascoltiamo e leggiamo, il rischio di esporre l’intera nostra vita su Facebook diventa ancora più concreto. È la Timeline, bellezza! Viene presentato come un nuovo tipo di profilo, in cui sarà possibile mettere in fila le nostre azioni, […]

Dopo l’11 settembre

Comprensibile, in termini di marketing, la scelta del “Corriere della Sera” di intitolare il suo collezionabile in edicola in queste settimane 11.9 Il giorno che ha cambiato il mondo. Tuttavia il primo decennale dell’11/9 è segnato dall’idea che l’attentato alle Torri Gemelle non abbia trasformato il mondo come Bin Laden avrebbe desiderato. A dieci anni […]

Twitter? Un curation desk

Quando i miei studenti fanno confusione tra fatto e notizia, ricordo loro che il fatto è “ciò che accade là fuori”, mentre la notizia è “il prodotto del lavoro del giornalista”. Mi rendo conto, però, che parlare di “prodotto” significa dare per buono un approccio alla notizia di tipo industriale. Questa visione manifatturiera del sistema […]