L’editoria digitale secondo Bain

Nel momento in cui sembra confermato il lancio di Google Editions negli Stati Uniti entro la fine dell’anno e quindi l’ingresso del colosso di Mountain View nel mercato dei libri digitali (si veda l’articolo apparso sul Wall Street Journal di ieri, Google Set to Launch E-Book Venture) Bain & Company pubblica un’interessante ricerca intitolata Publishing […]

Ancora sul Daily

A integrazione di quanto ho scritto nel mio post di ieri (The Daily: sarà un successo?) segnalo altri autorevoli punti vista. Tim Glanfield, di Beehivecity, dubita che un quotidiano solo su iPad rappresenti il futuro dei news media. Troppo pesanti le barriere all’accesso: a parte l’abbonamento, occorre mettere nel conto il costo del dispositivo e […]

Die Zeit su iPad, ma via browser

Mentre la maggior parte dei giornali di tutto il mondo recita il nuovo mantra (“è l’ora delle apps”), il quotidiano tedesco Die Zeit fa una scelta controcorrente. La compatibilità con iPad non è stata perseguita con un’applicazione, ma attraverso una “semplice” ottimizzazione via HTML5. Perché in fondo – osserva l’agenzia svizzera Information Architects, responsabile del […]

Chi ha paura di Stanislav?

Attore teatrale e cinematrografico pressoché sconosciuto in Occidente, Stanislav Sadalsky gode di una certa popolarità in Russia. Merito dei numerosi film interpretati (segnaliamo almeno Aferisty, una pellicola di Vsevolod Shilovsky del 1990: storia brillante e surreale di una giovane coppia suburbana dedita al crimine, remake della commedia di Ted Kotcheff del 1977, Fun with Dick […]

Scenari dell’e-book

Per comprendere in che modo potrebbe evolvere lo scenario del libro elettronico, dal punto di vista del mercato e da quello degli standard tecnologici, è opportuno considerare alcuni nodi critici. Il primo di essi è certamente costituito dal destino del formato ePub. Il gruppo di lavoro che ha il compito di aggiornare l’attuale versione – […]

An apparatus is not a device

Non si comprendono le potenzialità del paradigma post-web (i “giardini recintati” di Amazon, Apple e Google) se non si riconosce un fatto cruciale: Kindle, iPad e gPad non sono meri dispositivi (nel senso del termine inglese device), ma parti integranti di contesti discorsivi che indirizzano e regolano il comportamento degli utenti. Nel momento in cui […]