Da Edward Murrow a Kalispera

Comincio oggi il corso su “Giornalismo e ipertelevisione”, nell’ambito dell’insegnamento esclusivo in Comunicazione digitale e multimediale che curo all’Università di Pavia. Perché un corso su questo tema? Credo che riflettere, oggi, sulle nuove forme di informazione che stanno forse nascendo nel passaggio dalla neotelevisione alla ipertelevisione sia importante. La televisione conta. Non solo nel senso […]

Ancora sul Daily

A integrazione di quanto ho scritto nel mio post di ieri (The Daily: sarà un successo?) segnalo altri autorevoli punti vista. Tim Glanfield, di Beehivecity, dubita che un quotidiano solo su iPad rappresenti il futuro dei news media. Troppo pesanti le barriere all’accesso: a parte l’abbonamento, occorre mettere nel conto il costo del dispositivo e […]

Die Zeit su iPad, ma via browser

Mentre la maggior parte dei giornali di tutto il mondo recita il nuovo mantra (“è l’ora delle apps”), il quotidiano tedesco Die Zeit fa una scelta controcorrente. La compatibilità con iPad non è stata perseguita con un’applicazione, ma attraverso una “semplice” ottimizzazione via HTML5. Perché in fondo – osserva l’agenzia svizzera Information Architects, responsabile del […]

An apparatus is not a device

Non si comprendono le potenzialità del paradigma post-web (i “giardini recintati” di Amazon, Apple e Google) se non si riconosce un fatto cruciale: Kindle, iPad e gPad non sono meri dispositivi (nel senso del termine inglese device), ma parti integranti di contesti discorsivi che indirizzano e regolano il comportamento degli utenti. Nel momento in cui […]