Sensualità dei new media

Voglio tornare sugli scenari alquanto apocalittici annunciati da Nicholas Carr, a proposito di ciò che Internet starebbe facendo alle nostre menti (vedi i miei post Che cosa fa Internet alla mente e Anche l’iPad rende stupidi?). Carr sostiene che i processi attivati dall’organizzazione dei contenuti di tipo ipertestuale o dalle interfacce di tipo multitasking ostacolino […]

Chi ha paura della rete neutrale?

Il dibattito in materia di net neutrality è, in Europa, assai sfumato. Negli Stati Uniti, invece, le posizioni sono molto più polarizzate: o la sostieni, o la contrasti. Vale la pena di segnalare il contributo recente di Bret Swanson e Charles M. Davidson, Net Neutrality, Investment and Jobs, pubblicato dalla New York Law School’s Advanced […]

Kindle oscurato dall’iPad?

Lo pensano in molti. Jeff Bezos, CEO di Amazon, fa notare che presto ci saranno cento produttori di tablet con schermo LCD e che Kindle non vuole essere uno dei tanti. La strategia di Amazon si rissume in due parole chiave: diversificazione e specializzazione. Intervistato ieri dal Wall Street Journal (vedi: Kindle to Go ‘Mass […]

Anche l’iPad rende stupidi?

Torno sul tema dei possibili effetti dei nuovi media sulle nostre capacità cognitive . Ne ho parlato il 21 luglio scorso nel post Che cosa fa Internet alla mente, commentando il recente libro di Nicholas Carr, The Shallows. Faccio ora alcune considerazioni specifiche relative ai dispositivi con interfaccia multitouch come iPhone, iPad e altri. Assumiamo […]

iAd spiegato da Steve Jobs

Il CEO di Apple mostra alcuni esempi di contenuti pubblicitari sviluppati sulla piattaforma iAd. Di fatto si tratta di vere e proprie applicazioni, a propria volta attivabili all’interno delle applicazioni per iPhone, iPod Touch e iPad. L’ad realizzato per il film Toy Story 3, molto ricco, include trailer, giochi e contenuti speciali.

Blog? Casini lo fa meglio

Visto che ho messo in luce l’approccio claudicante al Web di un grande comunicatore come Silvio Berlusconi (vedi i due post  Il linguaggio dell’amore e Lo strano Web di Silvio), non vorrei fare di tutta l’erba un fascio. Porto quindi un esempio di segno opposto (oviamente il mio orientamento politico è qui del tutto irrilevante). […]

Il linguaggio dell’amore

In un precedente post (vedi qui) riflettevo sulle caratteristiche peculiari della comunicazione prodotta da Silvio Berlusconi mediante la piattaforma Forzasilvio.it, la quale si presenta come il “network ufficiale” dei suoi sostenitori. In realtà nel sito del leader-tycoon c’è ben poco networking (inteso come relazione da molti a molti, scambio fra pari, intelligenza collettiva, processo di […]