Tweet Archisit

Twitter Fiction o Masterchef?

I numeri sull’interesse e il traffico intorno all’hashtag #TwitterFiction, elaborati da Twitteratura mediante la piattaforma Tweet Archivist, sono lì tutti da meditare: 27.667 tweet in 15 giorni, dal 1 al 15 marzo, corrispondenti a oltre 164 milioni di “impressioni” (impressions). Per maggiori dettagli rimando direttamente al post di Twitteratura Il #TwitterFiction Festival parla italiano. Nella terminologia adottata da Tweet Archivist, una impression corrisponde alla “consegna” di un tweet nel flusso della homepage di un utente. Tale evento, però, non implica necessariamente che quell’utente veda il tweet in questione. Se ho 100 followers, ogni mio tweet genera 100 impressions, ma non è detto che tutti i miei 100 followers vedano tutti i miei tweet. Inoltre Tweet Archivist non è in grado di demoltiplicare le impressions, ovvero di contare una volta sola due o più visualizzazioni di un tweet da parte dello stesso utente. In sostanza, come la stessa Tweet Archivist è costretta ad ammettere nella sua pagina di FAQ, quella delle impressions non è una metrica affidabile.

Resta dunque da ragionare intorno al primo dato, ossia il numero di tweet contenenti l’hashtag #TwitterFiction. 27 mila tweet in 15 giorni sono tanti o pochi? Da un certo punto di vista sono pochissimi, se consideriamo che a promuovere il Festival c’era tutta la potenza di fuoco di Twitter e di un editore del calibro di Random House Penguin. Per intenderci stiamo parlando su per giù dello stesso volume di traffico generato da una puntata televisiva di Masterchef Italia (26.640 tweet, generati da 8.336 utenti, se consideriamo la decima puntata della nota trasmissione, andata in onda su SkyUno il 20 febbraio scorso; fonte: Tveet). Un altro tipo di raffronto può essere fatto con il progetto di lettura e riscrittura su Twitter dei Promessi Sposi (la scheda del progetto nel post #TwSposi di Twitteratura): nei suoi primi 15 giorni il relativo hashtag è stato utilizzato oltre ottomila volte da 535 utenti.

In termini più generali è lecito chiedersi che valore abbia raffrontare in base alla stessa metrica usi di Twitter tanto diversi. Nel caso del Twitter Fiction Festival, per esempio, sarebbe molto più interessante conoscere il livello di interazione fra gli utenti e ancora di più la natura delle connessioni fra gli utenti che hanno interagito. Una veloce analisi con Mentionmapp, per esempio, ci dice che gli utenti più menzionati dal mio account (@paolocosta) sono – nell’ordine – @PaveseCesare, @TorinoAnni10, @TwLetteratura, @PierVaccaneo e @PasoliniPP. Se conduco la stessa analisi su @PierVaccaneo scopo che gli utenti da lui più menzionati sono @PaveseCesare, @paolocosta, @TorinoAnni10, @TwLetteratura e @DowlingConnie. Se punto su @TorinoAnni10, ottengo il seguente elenco di utenti nella lista dei più menzionati: @Calvino_Italo, @TwLetteratura, @paolocosta, @PierVaccaneo, @PaveseCesare e @kettydelbosco. In sostanza abbiamo a che fare con un sistema di relazioni più chiuso che aperto, nel senso che sono assenti nodi significativi in grado di aprire verso l’esterno.

È lecito domandarsi se tutti i progetti presentati al Twitter Fiction Festival avessero questa caratteristica spiccatamente comunitaria, che non è necessariamente negativa e che rappresenta una cifra caratteristica di Twitteratura, o se invece almeno alcuni di essi si siano conquistati una audience nuova proprio grazie alla ribalta internazionale del Festival. Certo, a parte la barriera linguistica, la sfasatura dei fusi orari non ha aiutato: il fatto che le riscritture delle poesia di Pavese siano “andate in onda” fra le 8 e le 9 CET, ovvero le 2 di notte di New York e le 11 di sera di Los Angeles ha reso più difficoltoso l’aggancio del pubblico americano.

Ai problemi legati alle metriche di Twitter è stata in gran parte dedicata la lezione di oggi del corso Leggere e scrivere letteratura con Twitter, i cui materiali sono disponibili qui sotto:

One thought on “Twitter Fiction o Masterchef?

  1. C’è però un aspetto interessante che spicca tra i dettagli che dai sulle interazioni individuali. Ognuno di voi ha un contatto diverso da tutti gli altri. Il che significa che ognuno di voi ha aperto una breccia diversa in un circolo apparentemente chiuso. Se tutto questo si propaga per il numero di persone che hanno partecipato al festival, la potenza di fuoco aumenta in maniera esponenziale.

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