La lettura dalla carta allo schermo (Comunicazione Digitale e Multimediale A, a.a. 2019-20)

Il futuro della lettura - corso di Paolo Costa - Università di Pavia

Storia e futuro della lettura: obiettivi, programma e contenuti dell’insegnamento, inserito nel corso di laurea breve in Comunicazione, Innovazione, Multimedialità (CIM) dell’Università di Pavia

Comunicazione Digitale e Multimediale è un insegnamento caratterizzante inserito nel 3° anno del corso di laurea in Comunicazione, Innovazione, Multimedialità (CIM) dell’Università di Pavia. Fa parte del settore ING-INF-05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni), rientra nell’ambito delle Discipline sociali, informatiche e dei linguaggi e dà adito a 9 CFU. L’insegnamento è diviso in due moduli: A (La lettura dalla carta allo schermo, a cura di Paolo Costa: 4 CFU) e B (La comunicazione museale, a cura di Lidia Falomo: 5CFU). Ai due moduli corrispondono programmi di studio e appelli d’esame distinti (vedi Esame di Comunicazione Digitale e Multimediale | Domande frequenti).

Le informazioni che seguono sono riferite al modulo A: La lettura dalla carta allo schermo, a cura di Paolo Costa.

Prerequisiti

Allo studente è richiesta la conoscenza di base di alcuni concetti dell’editoria e della comunicazione digitale (ipertesto e ipertesto elettronico, documento web, e-book, e-reader, multimedialità). Tali concetti dovrebbero essere stati acquisiti nell’ambito del percorso di studi di CIM. L’insegnamento presuppone inoltre la frequentazione della storia e dei testi della letteratura italiana, almeno al livello dei programmi della scuola superiore.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di ripercorrere le principali tappe della storia della lettura e del libro, evidenziando criticamente il nesso fra evoluzione tecnologica, cambiamenti sociali e pratiche di lettura. Lo studente dovrà altresì descrivere i fattori che impattano sui risultati esperienziali e cognitivi della lettura svolta su dispositivi digitali e illustrare i principali casi di studio italiani e stranieri (comunità di lettura, portali di social cataloging / social reading, mobile apps).
Al di là dei casi di studio presentati dal docente, il corso vuole fornire allo studente gli strumenti critici necessari ad approfondire in autonomia i principali ambiti problematici, riconoscendo le sfide che l’evoluzione dell’ecosistema del libro pone a chiunque si occupi professionalmente di comunicazione, editoria o storia letteraria.

Programma e contenuti

Il corso si propone di far conoscere allo studente:

  • la storia della lettura e del libro, nella sua evoluzione dalla tavoletta di argilla all’ecosistema digitale, passando per l’invenzione del codex, della stampa a caratteri mobili e dell’editoria moderna;
  • il dibattito sulla natura dell’esperienza letteraria e sul ruolo svolto in essa dal lettore;
  • i concetti di paratestualità, intertestualità e ipertestualità;
  • i problemi esperienziali e cognitivi legati al passaggio dal libro di carta alla lettura del testo sullo schermo;
  • l’idea di lettura come esperienza sociale e le piattaforme digitali nate con l’avvento di Internet per supportare le comunità virtuali di lettori.

Metodi didattici

L’insegnamento si realizzerà con lezioni frontali svolte con l’ausilio di materiali multimediali (PowerPoint), esercitazioni e letture. Si farà anche uso di strumenti multimediali (applicazioni come Wattpad, Betwyll o altre).

Testo di riferimento

Paolo Costa, Lettura senza fine. Il futuro del testo nell’era social (Milano, Egea, 2017).

Modalità di verifica dell’apprendimento

La prova d’esame – uguale per frequentanti e non frequentanti – consisterà in un colloquio nel quale lo studente dovrà dimostrare la conoscenza puntuale degli argomenti esposti nel testo di Paolo Costa Lettura senza fine. Il futuro del testo nell’era social (Milano, Egea, 2017).

Gli studenti saranno interrogati solo se risulteranno iscritti online e rigorosamente nell’ordine di iscrizione. Non è possibile fissare appelli straordinari oltre a quelli sopra indicati. Gli studenti stranieri potranno sostenere il colloquio in inglese. Non sono ammesse altre lingue, oltre all’italiano e all’inglese. Non contattatemi per chiedere deroghe a tali regole.

Appelli di esame

Le date delle prove d’esame sono disponibili nella Bacheca Appelli di CIM. Occorre verificare che si tratti degli appelli di mia competenza e non di quelli relativi alla parte a cura della professoressa Falomo. A tale scopo è sufficiente selezionare il nome del docente, nell’apposito menu a tendina:

Sede e orario di ricevimento

Ricevo su appuntamento tutti i martedì, dalle 9 alle 10, presso lo Studio Ex Poma (Dipartimento di Studi Politici e Sociali, primo piano). Il ricevimento è sospeso in occasione degli appelli d’esame e nel periodo delle lezioni. Eventuali variazioni di sede verranno tempestivamente comunicate. Si raccomanda in ogni caso di contattarmi preventivamente via e-mail (paolo.costa@unipv.it).

Bibliografia di approfondimento

I seguenti testi offrono utili opportunità di approfondimento, anche se il loro studio non è richiesto per la preparazione della prova d’esame (i titoli in blu corrispondono a link e rimandano a risorse disponibili online).

Storia del libro e della lettura

Frédéric Barbier, Storia delle biblioteche. Dall’antichità a oggi, Milano, Bibliografica, 2017; ed. or. Histoire des bibliothèques; D’Alexandrie aux bibliothèques virtuelles, Parigi, Armand Colin, 2013.

Frédéric Barbier, Storia del libro in Occidente, Bari, Edizioni Dedalo, 2018; ed. or. Histoire du livre en Occident, Parigi, Armand Collins, 2012.

Lina Bolzoni, Una meravigliosa solitudine. L’arte di leggere nell’Europa moderna, Torino, Einaudi, 2019.

Guglielmo Cavallo (a cura di), Libri e lettori nel Medioevo, Bari, Laterza, 1977.

Guglielmo Cavallo, Roger Chartier (a cura di), Storia della lettura nel mondo occidentale, Roma-Bari, Laterza, 1995 (2017).

Cristina Dondi (a cura di), Printing Revolution 1450-1500. I cinquant’anni che hanno cambiato l’Europa, Venezia, Marsilio, 2018.

Lucien Febvre, Henri-Jean Martin (a cura di), La nascita del libro, Roma-Bari, Laterza, 1977.

Alessandro Gazoia, Come finisce il libro. Contro la falsa democrazia dell’editoria digitale, Roma, minimum fax, 2014.

Jean-François Gilmont, Dal manscritto all’ipertesto. Introduzione alla storia del libro e della lettura, Firenze, Le Monnier, 2006.

Lotte Hellinga, Fare un libro del Quattrocento. Problemi tecnici e questioni metodologiche, Udine, Forum, 2015.

Donald F. McKenzie, Il passato è il prologo. Due saggi di sociologia dei testi, Milano, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2002.

Giorgio Montecchi, Storia del libro e della lettura. Vol. 1: Dalle origini ad Aldo Manuzio, Sesto San Giovanni Mi, Mimesis, 2016.

Giorgio Montecchi, Storie di biblioteche, di libri e di lettori, Milano, Franco Angeli, 2018.

Walter J. Ong, Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola, Bologna, Il Mulino, 1986 (2014).

Paul Saenger, Space Between Words. The Origin of Silent Reading, Stanford University Press, Stanford, 1997.

Letteratura, teoria letteraria e testo

Mario Barenghi, L’autorialità dell’autore, Milano, Edizioni Unicopli, 1992 (2000).

Roland Barthes, Il grado zero della scrittura, Torino, Einaudi, 1982; ed. or. Le degré zéro de l’écriture, Paris, Éditions du Seuil, 1953.

Federico Bertoni, Il testo a quattro mani. Per una teoria della lettura, Milano, Ledizioni, 2011.

Guido Paduano, Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura, Torino, Bollati Boringhieri, 2013.

Cesare Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi, 1985.

Vittorio Spinazzola, L’esperienza della lettura, Milano, Unicopli, 2009.

Ermeneutica e interpretazione

Umberto Eco, Lector in fabula: la cooperazione interpretativa nei testi narrativi, Milano, Bompiani, 2002(7).

Stanley Fish, C’è un testo in questa classe? L’interpretazione nella critica e nell’insegnamento, Torino, Einaudi, 1987; ed. or. Is There a Text in This Class? The Authority of Interpretive Communities, Cambridge, MA, Harvard University Press, 1980.

Michel Foucault, Che cos’è un autore?, in Scritti letterari, Milano, Feltrinelli, 1971; ed. or. Qu’est-cequ’unauteur?, “Bullettin de la Société Française de Philosophie”, 63, 3 (luglio-settembre 1969), 73-104.

Hans-Georg Gadamer, Verità e metodo, Milano, Bompiani, 2004; ed or. Wahrheit und Methode: Grundzüge einer philosophischen Hermeneutik, Tübingen, Mohr, 1960.

Wolfgang Iser, L’atto della lettura. Una teoria della risposta estetica, Bologna, Il Mulino, 1987; ed. or. The Act of Reading: A Theory of Aesthetic Response, Baltimore and London, The Johns Hopkins University Press, 1978.

Massimo Marassi, Ermeneutica, Milano, Editrice Biblografica, 2017.

Isabella Pezzini, Il testo galeotto. La lettura come pratica efficace, Roma, Meltemi, 2007.

Paul Ricoeur, Dal testo all’azione. Saggi di ermeneutica, Milano, Jaca Book, 1989; ed. or. Du texte à l’action. Essais d’herméneutique II, Paris, Editions du Seuil, 1986.

Letteratura potenziale, gioco, iper-romanzo

Italo Calvino, Se una notte d’inverno un narratore, “Alfabeta”, I, 8, dicembre 1979, 4-5.

Ruggero Campagnoli, Yves Hersant (a cura di), Oulipo. La letteratura potenziale (Creazioni Ri-creazioni Ricreazioni), Bologna, Clueb, 1985; ed. or. La littérature potentielle (Créations Re-créations Récréations), Paris, Gallimard, 1973.

Carlo Cetti, La lingua si perfeziona e progredisce tendendo a brevità (Teoria del brevismo), Como, Edizioni Il Ginepro, 1946.

Paola Cillo, Bruno Busacca, Irene Scopelliti, David Mazursky, How Do Financial Constraints Affect Creativity?, “Journal of Product Innovation Management”, 31, 4 (dicembre 2013) 1-14.

Oulipo, Atlas de littérature potentielle, Paris, Gallimard, 1981.

Sonia Lombardo, Narrativa in 140 caratteri. Genesi della twitteratura, Los Gatos, Ca, Smashwords, 2013.

Jane McGonigal, La realtà in gioco. Perché i giochi ci rendono migliori e come possono cambiare il mondo, Milano, Apogeo, 2011; ed or. Reality Is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, New York, Penguin, 2011.

Massimo Riva, Pinocchio digitale. Postumanesimo e iper-romanzo, Milano, FrancoAngeli, 2012.

Social reading

Chiara Faggiolani, Maurizio Vivarelli (a cura di), Le reti della lettura. Tracce, modelli, pratiche di social reading, Milano, Editrice Bibliografica, 2016.

Luca Ferrieri, La solitudine che connette, in “Alfabeta2”, 7 maggio 2014.

Paratestualità, ipertestualità, nuove testualità

Stephen A. Barney (ed.), Annotation and Its Texts, New York – Oxford, Oxford University Press, 1991.

Paolo Costa, Derive della scrittura, in “Tirature”, 15 (2015), 128-133.

Sveva Frigerio, Linguistica della nota. Strategie metatestuali autoriali, Genève, Éditions Slatkine, 2016.

Gérard Genette, Palinsesti. La letteratura al secondo grado, Torino, Einaudi, 1997; ed. or. Palimpsestes. La Littérature au second degré, Paris, Éditions du Seuil, 1982

Gerarde Genette, Soglie. I dintorni del testo, Torino, Einaudi, 1989; ed. or. Seuils, Paris, Éditions du Seuil, 1987.

George P. Landow, L’ipertesto. Tecnologie digitali e critica letteraria (a cura di Paolo Ferri), Milano, Bruno Mondadori, 1998; ed. or. Hypertext 2.0. The Convergence of Contemporary Critical Theory and Technology, Baltimore, The Johns Hopkins University Press, 1994.

Raimonda Modiano, Leroy F. Searle, Peter Shillingsburg (eds.), Voice, Text, Hypertext: Emerging Practices in Textual Studies, Seattle-London, The University of Washington Press, 2004.

Massimo Palermo, Italiano scritto 2.0. Testi e ipertesti, Roma, Carocci, 2017.

Cultura digitale, scrittura e lettura

Sven Birkerts, The Gutenberg Elegies. The Fate of Reading in an Electronic Age, New York, Farrar, Straus and Giroux, 2006.

Nicolas Bourriaud, Postproduction. Come l’arte riprogramma il mondo, Milano, Postemdia, 2002.

Kenneth Goldsmith, Uncreative Writing: Managing Language in the Digital Age, New York, Columbia University Press, 2011.

Zigming Liu, Paper to Digital. Documents in the Information Age, Westport, Connecticut – Londra, Libraries Unlimited, 2008.

Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Milano, Olivares, 2002; ed. or. The Language of New Media, Cambridge, Ma, MIT Press, 2001.

Lev Manovich, Software Culture, Milano, Olivares, 2010.

Lev Manovich, Software Takes Command, New York, Bloomsbury Academic, 2013.

Joseph M. Reagle Jr, Reading the Comments: Likers, Haters, and Manipulators at the Bottom of the Web, Cambridge Ma-London, MIT Press, 2015.

Libro e lettura digitale

Gian Paolo Barbetta, Paolo Canino, Stefano Cima, Let’s tweet again? The impact of social networks on literature achievement in high school students: Evidence from a randomized controlled trial, Working Paper n. 81, Dipartimento di Economia e Finanza, Università Cattolica del Sacro Cuore, maggio 2019.

Naomi Baron, Words Onscreen: The Fate of Reading in a Digital World, Oxford, Oxford University Press, 2015.

Roberto Casati, Contro il colonialismo digitale. Istruzioni per continuare a leggere, Roma-Bari, Laterza, 2013.

Anna Caute, Madeline Cruice, Anne Friede, Julia Galliers, Thomas Dickinson,Rebecca Green, Celia Woolf, Rekindling the love of books – a pilot project exploring whether e-readers help people to read again after a stroke, in “Aphasiology”, 30, 2-3 (2016), pp. 290-319.

Paolo Costa, Smartphone, bovarismo ed empatia, in “TwLetteratura” (senza data, ma settembre 2017).

Paolo Costa, Il blogger Montaigne, in “PreText”, 6 (novembre 2017), pp. 10-17.

Paolo Costa, Il foglio e lo schermo, in “PreText”, 7 (maggio 2018), pp. 10-15.

Paolo Costa, Leggere sul cellulare: l’ecosistema è il dispositivo, in “Tirature”, 18, Milano, Il Saggiatore, 2018, pp. 163-168.

Paolo Costa, Audiolibro, ascolto ed endofasia, in Spindox.it, 22 dicembre 2018.

Paolo Costa, Lettura profonda: non buttare il digitale con l’acqua sporca, in Paolocosta.net, 10 ottobre 2019.

Stanislas Dehaene, Reading in the Brain. The New Science of How Reading, New York, Penguin, 2009.

Andrew Dillon, Reading from paper versus screens: a critical review of the empirical literature, in “Ergonomics”, 35, 10 (1992), pp. 1297-1326.

Sara J. Margolin, Casey Driscoll, Michael J. Toland, Jennifer Little Kegler, E-readers, Computer Screens, or Paper: Does Reading Comprehension Changes Across Media Platforms?, in “Applied Cognitive Psychology”, 27, 2013, pp. 512-519.

Gino Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Roma-Bari, Laterza, 2010.

Gino Roncaglia, L’età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale, Roma-Bari, Laterza, 2018.

Christopher A. Sanchez, Jennifer Wiley, To Scroll or Not to Scroll: Scrolling, Working Memory Capacity, and Comprehending Complex Texts, in “Human Factors”, 16 marzo 2010.

Lauren M. Singer, Patricia A. Alexander, Reading Across Mediums: Effects of Reading Digital and Print Texts on Comprehension and Calibration, in “The Journal of Experimental Education”, 85, 1 (2017): https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/00220973.2016.1143794

Lauren M. Singer, Patricia A. Alexander, Reading on Paper and Digitally: What the Past Decades of Empirical Research Reveal, in “Review of Educational Research”, 87, 6 (2017), pp. 1007-1041.

David. L. Ulin, The Lost Art of Reading. Books and Resistance in a Troubled Time, Seattle, Sasquatch Books, 2010.

Maryanne Wolf, Proust e il calamaro. Storia e scienza del cervello che legge, Milano, Vita e Pensiero, 2009; ed. or. Proust and the Squid: The Story and Science of the Reading Brain, London, Icon Books, 2008.

Maryanne Wolf, Lettore, vieni a casa. Il cervello che legge in un mondo digitale, Milano, Vita e Pensiero, 2018; ed. or. Reader, Come Home. The Reading Brain in a Digital World, New York, HarperCollins, 2018.

Convergenza, crossmedialità e nuova serialità

Jay David Bolter e Richard Grusin, Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Milano, Guerini, 2003; ed. or. Remediation: Understanding New Media, Cambridge, Ma, The MIT Press, 1999.

Henry Jenkins, Fan, blogger e videogamers: l’emergere delle culture partecipative nell’era digitale, Milano, Franco Angeli, 2008; ed. or. Fans, bloggers, and gamers: exploring participatory culture, New York, New York University Press, 2006.

Henry Jenkins, Cultura convergente, Milano, Apogeo, 2007; ed. or. Convergence culture: where old and new media collide, New York, New York University Press, 2006.

Guglielmo Pescatore, Ecosistemi narrativi, Roma, Carocci, 2018.

Roberta Silva, Lavagne tra pagine e schermi. Un percorso di Media Literacy crossmediale come educazione al consumo critico, Milano, FrancoAngeli, 2017.

Riflessioni di scrittori e critici sul problema della lettura

Alfonso Berardinelli, Leggere è un rischio, Roma, Nottetempo, 2012.

Harold Bloom, Come si legge un libro e perché, Milano, Rizzoli, 2010.

Marcello Fois, Manuale di lettura creativa, Torino, Einaudi, 2016.

Nicola Lagioia, Il ritratto del lettore da giovane, Torino, Colti, 2018.

Giusi Marchetta, Lettori si cresce, Torino, Einaudi, 2015.

Daniel Pennac, Come un romanzo, Milano, Feltrinelli, 1993.

Michèle Petit, Elogio della lettura, Milano, Ponte alle Grazie, 2010.

Marcel Proust, Sulla lettura, Milano, Rizzoli, 2011.

Massimo Recalcati, A libro aperto. Una vita è i suoi libri, Milano, Feltrinelli, 2018.

Virginia Wolf, Leggere, scrivere, recensire, Milano, La Vita Felice, 2015.

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