Esame di Comunicazione Digitale e Multimediale | Domande frequenti

Comunicazione Digitale e Multimediale
Modulo A (Costa) | FAQ

Di seguito trovate un elenco delle domande che più frequentemente mi vengono rivolte, sulle modalità di svolgimento dell’Esame di Comunicazione Digitale e Multimediale (Modulo A). Per ciascuna domanda, la relativa risposta si raggiunge con un clic.

Che rapporto c’è fra il modulo curato dalla professoressa Falomo e quello del professor Costa?

Come si determina il voto d’esame, dal momento che ci sono due moduli?

Posso invertire l’ordine dei due esami di Comunicazione Digitale e Multimediale, ossia sostenere la prova relativa al modulo B (Falomo) prima di quella relativa al modulo A (Costa)?

Posso sostenere l’esame anche se non sono iscritto all’appello?

Se insisto, tempestando il docente di e-mail, posso sostenere l’esame anche se non sono iscritto all’appello?

Come si svolge la prova d’esame?

Qual è il programma d’esame?

Per sostenere l’esame devo studiare anche i contenuti delle dispense presenti nella piattaforma Kiro?

Posso affrontare il colloquio in una lingua diversa dall’italiano?

Qual è l’ordine di chiamata degli studenti iscritti all’appello?

Perché l’ordine di chiamata è quello di iscrizione?

A che ora cominciano gli esami? E a che ora terminano?

In quale aula si svolgono gli esami?

È prevista la verifica dei presenti all’inizio dell’appello? In altri termini, devo farmi trovare in aula alle 8:45, anche se risulto iscritto in una posizione arretrata della lista?

Ma se la mia posizione in lista è…, a che ora sarò chiamato?

Quante persone vengono interrogate in un giorno?

La sessione d’esame si protrae oltre il secondo giorno?

Che cosa succede se gli iscritti a un appello sono più di ottanta, visto che si prevede di interrogare quaranta persone al giorno per non più di due giorni?

Che rapporto c’è fra il modulo curato dalla professoressa Falomo e quello del professor Costa?

L’insegnamento di Comunicazione Digitale e Multimediale (codice 502056) si compone di due moduli distinti:

  • Modulo A: Il futuro della lettura, a cura di Paolo Costa
  • Modulo B: Al museo tutti protagonisti, a cura di Lidia Falomo

Ai due moduli corrispondono programmi di studio e appelli d’esame distinti.

Gli iscritti al corso di studi in Comunicazione, innovazione e multimedialità (CIM) devono sostenere sia l’esame relativo al modulo A (Costa) sia quello relativo al modulo B (Falomo). I due esami permettono, congiuntamente, di conseguire 9 CFU.

Gli iscritti ai corsi di studi in Lettere e in Economia e Gestione delle Imprese devono sostenere solo l’esame relativo al modulo A (Costa), che permette di conseguire 6 CFU.

Tutte le informazioni che seguono sono relative al modulo A (Costa). Per ottenere informazioni sul modulo B (didattica, calendario e modalità degli esami, ricevimento) gli studenti sono invitati a contattare la professoressa Falomo (lidia.falomobernarduzzi@unipv.it).

Come si determina il voto d’esame, dal momento che ci sono due moduli?

Il voto finale è fissato calcolando la media aritmetica dei voti conseguiti per ciascuno dei due moduli (esiti parziali). Al termine di ciascuna delle due prove il docente pubblica online il relativo esito parziale. La verbalizzazione dell’esito complessivo è a cura della professoressa Falomo.

Posso invertire l’ordine dei due esami di Comunicazione Digitale e Multimediale, ossia sostenere la prova relativa al modulo B (Falomo) prima di quella relativa al modulo A (Costa)?

Sì, è possibile sostenere la prova relativa al modulo B (Falomo) prima di quella relativa al modulo A (Costa). In questo caso, però, occorre procedere così:

  1. Superata la prova relativa al modulo B, lo studente riceve dalla professoressa Falomo un verbale cartaceo recante l’esito parziale della prova stessa.
  2. Il verbale deve essere esibito dallo studente in occasione dell’esame relativo al modulo A.
  3. Lo stesso verbale viene integrato e controfirmato dal professor Costa, che aggiunge l’esito parziale dell’esame relativo al modulo A.
  4. Lo studente deve quindi inviare il verbale completo alla professoressa Falomo via e-mail (è sufficiente una fotografia fatta con il cellulare).
Posso sostenere l’esame anche se non sono iscritto all’appello?

No. È necessario iscriversi preventivamente all’appello nell’area riservata del sito dell’Università di Pavia. Qualora l’iscrizione non fosse possibile per motivi tecnici, occorre segnalare il problema alla Segreteria dei corsi di Laurea, scrivendo a cim@unipv.it.

Se insisto, tempestando il docente di e-mail, posso sostenere l’esame anche se non sono iscritto all’appello?

No.

Come si svolge la prova d’esame?

L’esame relativo al modulo A (Costa) consiste in un colloquio in lingua italiana di circa 15-20 minuti, nel quale lo studente deve dimostrare la conoscenza degli argomenti previsti dal programma, rispondendo ad alcune domande del docente.

Qual è il programma d’esame?

Tutti gli studenti – frequentanti e non frequentanti – dovranno prepararsi sul seguente testo: Paolo Costa, #Letturasenzafine. Il futuro del testo nell’era social (Milano, Egea, 2017).

Per sostenere l’esame devo studiare anche i contenuti delle dispense presenti nella piattaforma Kiro?

Le dispense presenti su Kiro contengono una sintesi dei medesimi argomenti trattati nel volume #Letturasenzafine. Possono risultare utili soprattutto a coloro che hanno seguito le lezioni o come schema per verificare la propria preparazione.

Posso affrontare il colloquio in una lingua diversa dall’italiano?

Gli studenti stranieri possono sostenere l’esame in inglese. Non sono ammesse lingue diverse dall’italiano e dall’inglese.

Qual è l’ordine di chiamata degli studenti iscritti all’appello?

Gli studenti sono chiamati in ordine di iscrizione. Si fanno eccezioni solo in tre casi:

  1. Studentesse in avanzato stato di gravidanza
  2. Studenti con evidenti difficoltà fisiche, tali da impedire loro di sopportare lunghe attese
  3. Studenti che si sono accordati direttamente con altri studenti per un cambio di posizione

Si prega di non insistere adducendo motivazioni quali appuntamenti dal dentista, impegni di lavoro, appelli che si sovrappongono, ritardato arrivo del treno a Pavia o simili.

Perché l’ordine di chiamata è quello di iscrizione?

Perché, come la democrazia, è il criterio meno equo a parte tutti gli altri.

A che ora cominciano gli esami? E a che ora terminano?

Gli esami cominciano alle 8:45 e proseguono a oltranza per dieci ore, con una sola interruzione di 10-15 minuti intorno alle 13:00. Raggiunto il traguardo delle dieci ore, e quindi il livello di saturazione fisica e mentale del docente, la sessione si interrompe per riprendere alle 8:45 del giorno successivo.

In quale aula si svolgono gli esami?

La sede di ciascun appello è indicata nell’area riservata del sito dell’Università di Pavia (Didattica > Calendario Esami). Suggerisco di verificare il giorno precedente all’appello che non vi siano state variazioni di sede.

È prevista la verifica dei presenti all’inizio dell’appello? In altri termini, devo farmi trovare in aula alle 8:45, anche se risulto iscritto in una posizione arretrata della lista?

No, non è necessario. L’importante è essere presenti nel momento in cui si è chiamati. Altrimenti si viene subito sorpassati da chi risulta iscritto nella posizione successiva.

Ma se la mia posizione in lista è…, a che ora sarò chiamato?

Com’è ovvio, non è possibile rispondere con precisione a tale domanda. Ogni colloquio dura 15-20 minuti, ma questo tempo è variabile (si accorcia quanto più lo studente si dimostra preparato, e viceversa si allunga per offrire una seconda chance allo studente in difficoltà; senza considerare l’accorciamento dei tempi determinato dal malcostume di coloro che si iscrivono all’appello ma non si presentano). In linea di massima si può ipotizzare una velocità di quattro colloqui all’ora e quindi di quaranta al giorno.

Quante persone vengono interrogate in un giorno?

Salvo diversa indicazione, nell’arco di una giornata vengono interrogate non più di 40 persone. Nel caso in cui gli iscritti all’appello risultino particolarmente numerosi e sia dunque necessario distribuire l’appello stesso nell’arco di due giornate, gli studenti iscritti dal numero 1 al numero 40 vengono interrogati il primi giorno, quelli iscritti dal numero 41 vengono interrogati il secondo giorno.

La sessione d’esame si protrae oltre il secondo giorno?

No, non è prevista la prosecuzione della sessione d’esame oltre il secondo giorno.

Che cosa succede se gli iscritti a un appello sono più di ottanta, visto che si prevede di interrogare quaranta persone al giorno per non più di due giorni?

Se gli iscritti eccedenti il tetto di ottanta non sono troppi (10-15 al massimo), vengono interrogati tutti entro il secondo giorno. Altrimenti qualcuno dovrà rassegnarsi a iscriversi all’appello successivo.

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